
domenica 5 ottobre 2008
Nasce l' Associazione Comunitaria Filippina

Domenica 5 ottobre, alla sede del circolo,
è stata costituta l’Associazione Comunitaria Filippina
alla fine di un percorso partecipato che ha coinvolto un centinaio di cittadine e cittadini filippini residenti a Messina che, dopo un ciclo di incontri, hanno deciso di costituirsi in associazione per finalità di solidarietà sociale verso i connazionali, di tutela dei diritti di cittadinanza, di rafforzamento dei rapporti tra la società cittadina e la comunità filippina, di rappresentanza con gli organismi locali, nazionali ed internazionali. E’ un’associazione di volontariato, senza finalità di lucro a cui possono aderire coloro che si riconoscono nello statuto indipendentemente dalla propria appartenenza politica, religiosa, etnica , sessuale, orientamento sessuale, cittadinanza, e professione. Presidente è stata nominata la sig.ra Natalia Pasague, leader storica della comunità e prima presidente dell’UFCC, che è stata tra gli animatori del percorso per la creazione di un’associazione unitaria, vicepresidente Jeffrey Padul David, studente universitario, già attivo, all’interno dell’Arci, nell’ideare e realizzare eventi di contaminazione culturale. Il direttivo è composto da Rosita Dominguez, Evelyn Laya, Zenaida Manuel, Anecito Lavilla Padul, Franklin Franco. L’associazione non sarà soltanto un’ organismo comunitario, ma si prefigge di collaborare con altri organismi ed enti per rendere meno dolorosa l’immigrazione, evento totalizzante, combattere la xenofobia ed il razzismo, promuovere la cooperazione internazionale e l’adozione a distanza.
mercoledì 10 settembre 2008
CIRCOLO ARCI THOMAS SANKARA
Sportello legale e di orientamento ai servizi territoriali
Sportello legale e di orientamento ai servizi territoriali
- diritti di cittadinanza
- informazioni e supporto per la compilazione dei kit postali per il soggiorno
- diritto d’asilo
- discriminazione e razzismo
- unità familiare – ricongiungimento
- diritto all’istruzione
- diritto alla salute
- diritto del lavoro
- espulsioni
- tutela dei minori
- mediazione culturale e linguistica
- assistenza legale
Dal 13 febbraio 2008 tutti i mercoledì mattina dalle 8:45 alle 11:00 ci trovi alla
questura di Messina all’Annunziata
Sportello nuovo orario – non più tutti i giorni-
ma LUNEDI’ 17:30-20:30 – MERCOLEDI’18:30-20:30 –
GIOVEDI’ 17:30-20:30
- informazioni e supporto per la compilazione dei kit postali per il soggiorno
- diritto d’asilo
- discriminazione e razzismo
- unità familiare – ricongiungimento
- diritto all’istruzione
- diritto alla salute
- diritto del lavoro
- espulsioni
- tutela dei minori
- mediazione culturale e linguistica
- assistenza legale
Dal 13 febbraio 2008 tutti i mercoledì mattina dalle 8:45 alle 11:00 ci trovi alla
questura di Messina all’Annunziata
Sportello nuovo orario – non più tutti i giorni-
ma LUNEDI’ 17:30-20:30 – MERCOLEDI’18:30-20:30 –
GIOVEDI’ 17:30-20:30
PER APPUNTAMENTI TEL 090- 6413730 CASI URGENTI - S.O.S. 3926174488
Vi ricordiamo che tutte le attività del circolo sono fatte da soci e rivolte a soci Arci, siamo tutti volontari e non prendiamo soldi dallo stato.
L’Arci è una associazione di promozione sociale che promuove l’autorganizzazione dei cittadini/cittadine per costruire una società antifascista, più giusta, migliore di quella che è.
martedì 1 luglio 2008
Conclusa la festa del basket arci thomas sankara: gioca contro le discriminazioni
Il 29 giugno si è conclusa la festa alla palestra comunale di Gravitelli con l'ultima gara per il 3° e 4° posto tra Astone e Kapampangan, la gara per il miglior giocatore da 3 punti, l' animazione dei nostri amici clown dell'Associazione di volontariato ViviamoInPositivo http://www.clownterapia.it/ e la tanto attesa premiazione.
- 1° classificata ILOCANDIA
- 2° classificata KAPAMPANGAN e premio migliore uniforme
- 3° classificata ASTONE
- 4° classificata CAVALIERS
- MABINI RAPTORS eliminata per comportamento antisportivo .....
Under 21
1° classificata SLASHERS - 2° classificata COURT STAR e premio migliore uniforme
- 3° classificata D'HEART ITALIA e premio squadra più sportiva della festa
Jerome Narciso premio Arciragazzo
- Rodel Dagupion, miglior giocatore, senior
- John Carlo Simangan miglior giocatore, under 21
- Jonathan Cabitac, miglior tiratore da 3 punti e mithical five, senior
- Christian Dote, miglior tiratore da 3 punti e mithical five, under 21
- Ronald Ramos, mithical five, senior
- Chistopher Lagat, mithical five, senior
- Jeffrey Dulongbinte, mithical five, senior
- Ericson Evangelista, mithical five, senior
- John Luigi Padul, mithical five, under 21
- Ridge Porte, mithical five, under 21
- Rj Arjay Manalo, mithical five, under 21
- Ardee Ruiz, mithical five, under 21
Inoltre sono stati premiati i ragazzi dell'organizzazione: Loredana Malonzo, Jemmalyn Narciso, John Paulo Narciso, Patrick Narciso, Jennifer Padul, Marirose Manuel, Monaliza Rosas. Hanno partecipato alla premiazione Maria Gullotto del C.S.M. Ausl 5, Marco Olivieri, giornalista ed addetto stampa CESV, Maria Sofia Ficarra dirigente Ufficio Immigrazione, Questura di Messina.
sabato 21 giugno 2008
25 giugno tavola rotonda su discriminazioni e "pacchetto sicurezza"
Il 25 giugno proiettato filmato Discriminato perchè straniero: storie quotidiane di negazione di diritti




Continuiamo a parlare di "sicurezza", dopo l'assemblea del 13 giugno con i soci sulle nuove norme del governo... Alla Camera di Commercio mercoledì dalle ore 16:00 interveranno l' Avv. Carmen Cordaro - nostra presidente-, Filippo Miraglia - resp. Immigrazione dell'Arci in Italia - Piero Soldini - resp. Dip. Immigrazione della CGIL nazionale - Marcello Minasi giudice del Tribunale di Messina - Ettore Cappuccio- legale della CGIL di Messina. Introduce Pina Pandolfino della segreteria prov. della CGIL Messina.
Continua la Festa del basket : gioca contro le discriminazioni
Buon divertimento...
martedì 3 giugno 2008
martedì 27 maggio 2008

Non in nostro nome
Stop al Razzismo
Stop al Razzismo
e alle violenze verso il popolo rom
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare. Bertold Brecht
Stereotipi negativi e false rappresentazioni della realtà del popolo rom sono alla base delle manifestazioni violente contro i campi rom da parte di cittadini italiani, assalti indiscriminati moltiplicatisi in queste ultime settimane. L’Italia potrebbe essere il luogo di un nuovo pogrom, assecondato dalle attuali scelte politiche irresponsabili che incitano al razzismo, alla xenofobia, alla violenza. Le colpe di pochi non possono ricadere su tutti, la responsabilità penale individuale, fondamento dello Stato di diritto, non può essere trasformata in colpa collettiva, etnica. La nostra società non è riuscita a spegnere le scintille dell’intolleranza ed oggi il senso comune sembra indicare una volontà di esclusione sociale, espulsione dello straniero, del diverso. L’Italia è stata più di una volta condannata da organismi internazionali per la segregazione attuata verso il popolo rom e per la mancanza di politiche di contrasto conto la discriminazione dei rom.
Anche a Messina i rom vivono da decenni segregati nel campo- ghetto di San Raineri, altri in luoghi-ghetto, nelle zone più degradate della città.
Ignorate le loro tradizioni, i loro usi; ignorati, dopo venti anni vissuti a Messina i loro desideri i loro sogni : si sentono ancora senza terra, senza fissa dimora, pronti a riprendere un altro viaggio o invece, vogliono fare casa, vivere in una città più bella, più pulita, accogliente, più sicura, sentendosi cittadini, portatori di diritti e di doveri verso gli altri e la comunità.
I nostri fratelli e le nostre sorelle Rom di Messina li vogliamo con noi, nella nostra comunità.
Vogliamo insieme con loro e con i rappresentanti delle istituzioni costruire insieme una città aperta, accogliente con tutti, che riconosca i diritti inviolabili dell’uomo ( art. 2 della Costituzione) e pari “dignità sociale” e l’uguaglianza “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” (art 3 primo comma della costituzione).
Noi cittadini e cittadine, appartenenti a gruppi, associazioni e comunità di diverso orientamento politico, religioso e culturale, a partire dalla nostra città vogliamo essere accanto ai nostri fratelli Rom e condividere con loro questo difficile momento, inasprito anche dal recente decreto del governo sulla sicurezza decreto che alimenta la paura e la diffidenza.
Vogliamo difendere il loro diritto a restare nella nostra città, a vivere dignitosamente dando il loro contributo per migliorare la nostra città, della quale fanno parte integrante. Sempre nel rispetto della loro identità e della ricchezza della loro cultura.
Vogliamo che Messina non perda l’opportunità di farsi interpellare dalla loro “diversità”. La loro Povertà intesa come non-attaccamento ai beni e la loro Libertà di correre a piedi nudi come figli del Vento ci ricordino il legame passeggero con le cose per cominciare a mettere in crisi questa società consumistica. Nessun popolo ha mai girato il mondo sempre senza armi e senza esercito come loro per dirci che la convivenza e la Pace sono possibili tra gli uomini.
Chiediamo a tutti i cittadini, donne e uomini di contribuire, ognuno per la propria parte, a non commettere un crimine verso la comunità Rom, già nel passato perseguitata, discriminata, emarginata e sterminata in nome di una difesa di valori (razza, identità, sicurezza, …?) che richiedono, piuttosto, una società più giusta, più umana, più solidale.
Invitiamo singoli cittadini, associazioni, gruppi e comunità a intraprendere e partecipare ad iniziative a sostegno di una vera integrazione dei Rom nella nostra città ed a sottoscrivere questo documento.
Venerdì 6 giugno 2008 - 1° festa di solidarietà con il popolo rom
Campo rom villaggio Fatima a San Raineri, strada per traghetti per Salerno
dalle 18:00 sino a sera…
… e se questo vuol dire rubare / questo filo di pane tra miseria e sfortuna
allo specchio di questa kampina / ai miei occhi limpidi come un addio lo può dire soltanto chi sa / di raccogliere in bocca / il punto di vista di Dio. (F. De André)
Aderiscono
- Agesci, Messina 3
- Arci Comitato Territoriale Messina
- Caritas Diocesana
- Caritas: Ufficio Migrantes
- CeSV – Centro Servizi per il Volontariato- Messina, Associazione di volontariato
- Circolo Arci Thomas Sankara
- Comunità di Sant’Egidio
- Cooperativa Scirin - Messina
- “E. Cialla”-SAE, Associazione Ecumenica
- GI.FRA. – Gioventù Francescana, Parrocchia di Pompei
- Hobelix, libreria
- M.e.g. : Movimento Eucaristico Giovanile
- Movimento non violento, Polisportiva
- Nuovi Orizzonti, Associazione Culturale
- Terra e cielo, Associazione Culturale
- Rete Lilliput, Nodo di Messina
- Parrocchia di San Luca
- Partito della Rifondazione Comunista, Circolo Peppino Impastato
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare. Bertold Brecht
Stereotipi negativi e false rappresentazioni della realtà del popolo rom sono alla base delle manifestazioni violente contro i campi rom da parte di cittadini italiani, assalti indiscriminati moltiplicatisi in queste ultime settimane. L’Italia potrebbe essere il luogo di un nuovo pogrom, assecondato dalle attuali scelte politiche irresponsabili che incitano al razzismo, alla xenofobia, alla violenza. Le colpe di pochi non possono ricadere su tutti, la responsabilità penale individuale, fondamento dello Stato di diritto, non può essere trasformata in colpa collettiva, etnica. La nostra società non è riuscita a spegnere le scintille dell’intolleranza ed oggi il senso comune sembra indicare una volontà di esclusione sociale, espulsione dello straniero, del diverso. L’Italia è stata più di una volta condannata da organismi internazionali per la segregazione attuata verso il popolo rom e per la mancanza di politiche di contrasto conto la discriminazione dei rom.
Anche a Messina i rom vivono da decenni segregati nel campo- ghetto di San Raineri, altri in luoghi-ghetto, nelle zone più degradate della città.
Ignorate le loro tradizioni, i loro usi; ignorati, dopo venti anni vissuti a Messina i loro desideri i loro sogni : si sentono ancora senza terra, senza fissa dimora, pronti a riprendere un altro viaggio o invece, vogliono fare casa, vivere in una città più bella, più pulita, accogliente, più sicura, sentendosi cittadini, portatori di diritti e di doveri verso gli altri e la comunità.
I nostri fratelli e le nostre sorelle Rom di Messina li vogliamo con noi, nella nostra comunità.
Vogliamo insieme con loro e con i rappresentanti delle istituzioni costruire insieme una città aperta, accogliente con tutti, che riconosca i diritti inviolabili dell’uomo ( art. 2 della Costituzione) e pari “dignità sociale” e l’uguaglianza “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” (art 3 primo comma della costituzione).
Noi cittadini e cittadine, appartenenti a gruppi, associazioni e comunità di diverso orientamento politico, religioso e culturale, a partire dalla nostra città vogliamo essere accanto ai nostri fratelli Rom e condividere con loro questo difficile momento, inasprito anche dal recente decreto del governo sulla sicurezza decreto che alimenta la paura e la diffidenza.
Vogliamo difendere il loro diritto a restare nella nostra città, a vivere dignitosamente dando il loro contributo per migliorare la nostra città, della quale fanno parte integrante. Sempre nel rispetto della loro identità e della ricchezza della loro cultura.
Vogliamo che Messina non perda l’opportunità di farsi interpellare dalla loro “diversità”. La loro Povertà intesa come non-attaccamento ai beni e la loro Libertà di correre a piedi nudi come figli del Vento ci ricordino il legame passeggero con le cose per cominciare a mettere in crisi questa società consumistica. Nessun popolo ha mai girato il mondo sempre senza armi e senza esercito come loro per dirci che la convivenza e la Pace sono possibili tra gli uomini.
Chiediamo a tutti i cittadini, donne e uomini di contribuire, ognuno per la propria parte, a non commettere un crimine verso la comunità Rom, già nel passato perseguitata, discriminata, emarginata e sterminata in nome di una difesa di valori (razza, identità, sicurezza, …?) che richiedono, piuttosto, una società più giusta, più umana, più solidale.
Invitiamo singoli cittadini, associazioni, gruppi e comunità a intraprendere e partecipare ad iniziative a sostegno di una vera integrazione dei Rom nella nostra città ed a sottoscrivere questo documento.
Venerdì 6 giugno 2008 - 1° festa di solidarietà con il popolo rom
Campo rom villaggio Fatima a San Raineri, strada per traghetti per Salerno
dalle 18:00 sino a sera…
… e se questo vuol dire rubare / questo filo di pane tra miseria e sfortuna
allo specchio di questa kampina / ai miei occhi limpidi come un addio lo può dire soltanto chi sa / di raccogliere in bocca / il punto di vista di Dio. (F. De André)
Aderiscono
- Agesci, Messina 3
- Arci Comitato Territoriale Messina
- Caritas Diocesana
- Caritas: Ufficio Migrantes
- CeSV – Centro Servizi per il Volontariato- Messina, Associazione di volontariato
- Circolo Arci Thomas Sankara
- Comunità di Sant’Egidio
- Cooperativa Scirin - Messina
- “E. Cialla”-SAE, Associazione Ecumenica
- GI.FRA. – Gioventù Francescana, Parrocchia di Pompei
- Hobelix, libreria
- M.e.g. : Movimento Eucaristico Giovanile
- Movimento non violento, Polisportiva
- Nuovi Orizzonti, Associazione Culturale
- Terra e cielo, Associazione Culturale
- Rete Lilliput, Nodo di Messina
- Parrocchia di San Luca
- Partito della Rifondazione Comunista, Circolo Peppino Impastato
venerdì 25 aprile 2008
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