venerdì 13 settembre 2013

Assemblea dei soci




Care/i,

dopo la pausa estiva, il circolo ha riaperto. 

E' il momento di incontrarsi per discutere insieme sul ruolo dell'associazione nella nostra città e per programmare le attività future.

E' convocata l'assemblea dei soci per il giorno domenica 29 settembre. In prima convocazione alle ore 7.00 a.m., in seconda alle ore 10.00.

Ordine del giorno: 

1) approvazione resoconto economico

2) rapporto con l'amministrazione comunale per la titolarità della sede

3) focus sulla programmazione delle attività e costruzione di gruppi di lavoro 

4) campagne nazionali e progetti

5) restyling sede

6) varie ed eventuali



saluti sankaristi, ci vediamo domenica mattina!



La Presidente

Patrizia Maiorana


martedì 3 settembre 2013

Settembre

RIAPERTURA AL PUBBLICO dopo la pausa estiva
5 SETTEMBRE 2013 dalle 18:00
per info attività e app sportello diritti
telefonare allo 0906413730



mercoledì 10 luglio 2013

Meeting Internazionale Antirazzista di Cecina



Al via 'Diritti in Europa', la XIX edizione del Mia
Da mercoledì 10 a domenica 14 luglio, a Cecina Mare (Li),
incontri, spettacoli, workshop formativi, laboratori per una società senza discriminazioni


Con lo sguardo rivolto all'Europa, mentre le notizie da Lampedusa danno nuove speranze per una fase più inclusiva nella relazione dell'Italia e di tutto il continente con il fenomeno dell'immigrazione. Così si appresta a prendere il via la XIX edizione del Meeting Internazionale Antirazzista di Arci e Regione Toscana (con il contributo di Provincia di Livorno, Comuni di Livorno, Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina, Rosignano Marittimo, San Vincenzo, Cesvot, UNAR), in programma da  mercoledì 10 fino a domenica 14 luglio prossimo.
Il Circolo Arci Thomas Sankara non sarà presente in delegazione, come ogni anno, ma parteciperà a due importanti appuntamenti:

Venerdì 12 
ROM E SINTI: la strategia d’inclusione e le politiche locali Un incontro di riflessione e scambio di esperienze sulle politiche di inclusione sociale delle popolazioni Rom e Sinti per una concreta attuazione della Strategia a livello centrale e regionale. Interviene Patrizia Maiorana, "Messina oltre il campo: il diritto all'abitare".
FrontEXIT campagna internazionale per la difesa dei diritti umani dei migranti. MODULO I –  QUADRO TEORICO NORMATIVA EUROPEA temi trattati:
·         La libera circolazione dei migranti
·         La direttiva rimpatri e il superamento dei CIE
Formazione tenuta da Avv. Carmen Cordaro

 Informazioni su www.arci.it
 





sabato 29 giugno 2013

Violenze e morte alle frontiere d'Europa

"N° 9" di Sara Creta Anteprima

A STORIA - L'11 marzo scorso un centinaio di cittadini provenienti da vari Paesi africani (Gabon, Camerun, Mali, Burkina Faso, Guinea, Ciad e Senegal) tenta di attraversare il confine tra il Marocco e l'enclave spagnola di Melilla per entrare nel territorio dell'Unione Europea. L'intervento congiunto della Guardia Civil e delle forze ausiliare marocchine si trasforma in un brutale pestaggio: ''Hanno usato pietre e mazze di ferro'' - denunceranno i migranti, che vengono respinti in territorio marocchino. Dopo qualche giorno, il 16 marzo, i migranti feriti sono raggiunti in un accampamento di fortuna nella foresta di Gourougou, nei pressi di Beni Enssar, in Marocco, dall'associazione umanitaria Alecma. Tra i soccorritori c'è anche la regista Sara Creta che, con il collega del Camerun Sylvin Mbarga, documenta le conseguenze delle violenze della polizia e raccoglie le testimonianze scritte e audio-visive delle vittime dell'aggressione. Uno dei feriti - Clément, un cittadino camerunese che era stato arrestato, pestato e trasferito all’ospedale di Nador - muore sotto i loro occhi: l'ambulanza non arriva in tempo. Era ferito alla testa e aveva un braccio ed una gamba fratturati: lascia la moglie incinta e due bambini.

IL FILM - Da questa esperienza è nato il film di denuncia “N°9” - come il numero stampato sulla maglia di Clément -, e una campagna, “N°9 – Stop alle violenze alle frontiere”, finalizzati a denunciare la repressione subita dai migranti ad opera delle autorità marocchine e il coinvolgimento di quelle spagnole nelle atrocità commesse alle frontiere di Melilla. Le associazioni per i diritti umani chiedono anche l’apertura di un’inchiesta ufficiale sulle circostanze della morte di Clément e di tutti gli altri migranti deceduti intorno alle enclave spagnole in Africa. “N°9” - il numero che indica il centravanti in una squadra di calcio - è anche il nome che usano alcuni africani per parlare di quelli che lasciano famiglia e paese d’origine e tentano “il passaggio”, l'emigrazione.
da Repubblica TV

Pubblichiamo l'anteprima del film di Sara Creta inviato da Rabat il 28 giugno, giorno della conferenza stampa di lancio della campagna N°9 – Stop alle violenze alle frontiere.