mercoledì 1 maggio 2013

Vendemmia 2012

Il vino sa rivestire il più sordido tugurio
d’un lusso miracoloso
e innalza portici favolosi
nell’oro del suo rosso vapore,
come un tramonto in un cielo annuvolato.

Charles Baudelaire

Riprendiamo il percorso sulla biodiversità e l'opposizione a brevettare i frutti della Terra,  iniziata con la nostra scelta di non acquistare prodotti delle multinazionali  e sostenerne il boicottaggio, per poi aderire alla  campagna di diffusione del caffè messicano prodotto dagli indios  delle terre zapatiste, e promuovere la conoscenza delle culture tradizionali con il "mondo in tavola". 
Cerchiamo nuove forme per ritornare alla terra, intesa come Terra madre, patrimonio collettivo di saperi e condivisione che non può essere messo in vendita, in vino veritas...







Per informazioni passa dal circolo negli orari di apertura, sei sei tesserata/o ne discuteremo nella prossima assemblea, dove potrai dare il tuo contributo e 
condividere le tue idee e proposte.

sabato 16 marzo 2013

21 marzo GIORNATA MONDIALE CONTRO IL RAZZISMO





























L’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali, che si celebra in tutto il mondo il 21 marzo,  promuove la Settimana di Azione Contro il Razzismo, campagna di sensibilizzazione giunta ormai alla sua IX edizione, con un fitto calendario di iniziative pubbliche che  vedranno protagonisti l’UNAR e la Rete degli Osservatori territoriali.

L’Osservatorio di prevenzione e contrasto delle discriminazioni della Provincia Regionale di Messina, appartenente alla rete nazionale antidiscriminazioni dell’UNAR, in continuità con il  percorso di sensibilizzazione territoriale  intrapreso lo scorso anno,  partecipa attivamente alla campagna contro il razzismo con una iniziativa di animazione, organizzata per giovedì 21 marzo, in concomitanza con la Giornata Mondiale promossa dalle Nazioni Unite.
Dalle ore 9:00 alle ore 13:30 presso il Monte di Pietà, il Circolo Arci Thomas Sankara, antenna territoriale dell’Osservatorio, animerà  l’iniziativa “NEI MIEI PANNI”, un percorso interattivo di autoformazione sui fenomeni discriminatori in Italia.
Il visitatore percorrerà un itinerario didascalico incentrato su alcune tematiche: cittadinanza, lavoro, pregiudizi, sport, famiglia.
L’iniziativa  intende contribuire all’azione di disvelamento  della condizione reale dei migranti, richiedenti asilo, rifugiati, un viaggio  di conoscenza dell’altro da noi, corredato da gigantografie, videoclip, giochi di ruolo.

Il percorso prevede vari livelli di interazione, tra i quali un  particolare gioco, nel corso del quale il partecipante potrà scegliere di indossare i panni di uno straniero, la cui storia reale sarà il bagaglio di esperienza necessario per giungere al traguardo.

"Nei miei panni”, ideato ad hoc dal Circolo Arci Thomas Sankara, prende spunto dall’omonimo progetto realizzato da UNAR in collaborazione con Caterpillar, la popolare trasmissione radiofonica della RAI, infatti, al termine del gioco di ruolo, i partecipanti si sfideranno sulla piattaforma del game fornita direttamente da UNAR  per l’evento.

Questa insolita esperienza verrà raccontata su murales da realizzare collettivamente con post it, disegni, collages, etc.
Sarà, inoltre, possibile segnalare episodi di discriminazione e razzismo al nostro corner informativo ed essere seguiti nell'eventuale denuncia del caso.
Ai partecipanti sarà offerta una colazione antirazzista organizzata insieme all'Associazione rom BAKTALO DROM.
Partecipa l'Associazione Centro Buddista Messina, fondata a maggio 2012 da srilankesi, che ha aperto il primo tempio buddista della città.

inziative ARCI per il 21 marzo

Rete NEAR


16 - 23 - 30 Marzo difendiamo la nostra terra

Corteo contro il ponte, all'interno delle mobilitazioni NO PONTE-NO MUOS-NO TAV, oggi staremo in piazza nella moltitudine, senza vessilli e appartenenze. Il collettivo del circolo arci thomas sankara comunica ai propr* soc* che non ci sarà uno striscione del circolo, perchè abbiamo deciso di stare dentro lo spezzone del Teatro Pinelli Itinerante rinunciando alle nostre soggettività per dare libertà a tutte/i di essere identità nomadi e molteplicità meticcie. INVITIAMO TUTTE E TUTTI A STARE CON IL PINELLI, quando ci si perde nella fluidità il meccanismo repressivo dell'identificazione e della denuncia si inceppa...
Appello alla mobilitazione


Lavorare senza padroni 13 marzo 2013


mercoledì 16 gennaio 2013

18 dicembre al Teatro Pinelli Occupato

 
ore 18:00 – presentazione Laboratorio Parkour “Arcitrakeurs“ all’interno dell’ex spazio fieristico. Per info sul laboratorio chiamare al circolo 0906413730 e chiedere di Nizar, (dal lunedì al venerdì dopo le 18:00).

ore 20:00 - prove di bravura "Arcitrakeurs" sul palco del Teatro Pinelli

ore 20:30 - proiezione docu-fiction“Libera Tutti” realizzato dal circolo arci Thomas Sankara

a seguire cena sociale.
Evento su fb

lunedì 14 gennaio 2013

No all'espropriazione del Bene Comune



·         Al Signor Prefetto
·         Al Signor Questore
·         Al Presidente Autorità Portuale
·         Alla Gazzetta Del Sud
Oggetto: Solidarietà al Teatro Pinelli occupato e ritorno al dialogo con la città.
In relazione alla notizia pubblicata dagli organi di stampa locali inerente la richiesta del Presidente dell’Autorità Portuale di intervento delle forze dell’ordine al fine di “ripristinare il primato delle regole e per consentire l’avvio dei lavori di ristrutturazione del Teatro”  il direttivo del Circolo Arci Thomas Sankara esprimendo viva preoccupazione, così come manifestato da autorevoli rappresentati del terzo settore, dell’università, e del mondo della cultura, intende sottolineare quanto segue:
La richiesta dell’Autorità portuale contraddice le affermazioni riportate pubblicamente dal suo rappresentante in occasione dell’assemblea cittadina con la IV Circoscrizione e tradisce il percorso di confronto avviato tra le istituzioni e i cittadini e le cittadine  impegnati direttamente o indirettamente nel recupero della zona fieristica.
Il percorso intrapreso dal 15 dicembre si inscrive in una pratica che si differenzia dalle occupazioni finalizzate a scopi privatistici, e si richiama ai movimenti che lavorano esclusivamente per l’affermazione del “bene comune” e della democrazia dal basso. L’idea iniziale, come più volte rappresentato, era di restituire un teatro alla città, strappandolo all’abbandono ed all’incuria in cui la stessa Autorità Portuale lo aveva relegato.  L’atto dell’occupazione si configura quindi come atto di generosità da parte di un gruppo di cittadini che si sono presi cura di un bene comune, e lo hanno reso fruibile a migliaia di cittadini, di bambini e bambine, di famiglie.
Nell’arco di un mese sono state organizzate decine di iniziative culturali e sociali, facendo del teatro uno spazio di interazione tra soggetti e culture diverse, nuovo laboratorio di trasformazione sociale che ha restituito dignità alla nostra comunità e le ha dato luoghi e tempi di confronto prima negati.  
Il Circolo Arci Thomas Sankara ha sostenuto tale percorso e ha partecipato e contribuito attivamente al percorso intrapreso di trasformazione sociale al fine di coinvolgere la cittadinanza nelle decisioni e nella gestione dei beni comuni.
Scongiuriamo, quindi, le ipotesi di utilizzo della forza in risposta a criteri meramente legalistici, quando è in itinere un progetto di azionariato sociale per ricostruire e ridisegnare collettivamente  gli spazi della città.
Chiediamo al Presidente dell’Autorità Portuale di tenere fede alla parola data e al Prefetto di Messina di compiere quell’esercizio di mediazione attribuitogli dalla nostra democrazia, al Questore di evitare azioni che contraddicono l’immagine di una città aperta al dialogo e al confronto.

Circolo Arci Thomas Sankara