Oltre 200 persone, la maggioranza migranti, hanno partecipato al sit-in di sabato 20 novembre di fronte alla Prefettura, indetto dalla Rete Antirazzista Messinese per protestare contro la sanatoria-truffa. I manifestanti hanno affollato Piazza dell’Unità d’Italia per rilanciare i punti della mobilitazione sociale che, ormai da giorni, sono al centro delle rivendicazioni dei migranti di tutta Italia:1. rilascio del permesso di soggiorno per chi ha partecipato alla “sanatoria truffa”;
2. prolungamento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro;
3. rilascio del permesso di soggiorno per chi denuncia il datore di lavoro in nero
o lo sfruttamento sul lavoro;
4. emanazione di una legge che garantisca il diritto di asilo;
5. riconoscimento del diritto di voto per chi vive in Italia da almeno 5 anni;
6. riconoscimento della cittadinanza per chi nasce o cresce in Italia.
Diversi gli interventi dei migranti che hanno voluto far sentire la propria voce: dalla denuncia degli effetti criminalizzanti della sanatoria, alla condizione di apartheid in cui versano tutti coloro che non hanno avuto la fortuna di nascere in Italia, alla negazione del diritto d’asilo in Italia, fino ad arrivare ai disagi relativi all’ambulantato cittadino, denunciati dalla comunità senegalese. Al termine del presidio una delegazione della Rete Antirazzista Messinese composta dall’Avv. Carmen Cordaro, Patrizia Maiorana, Claudio Risitano, Ferizaj Isuf, rom–kosovaro, e dal boliviano Renè Oscar Morales è stata ricevuta dalla dott.ssa Iannuzzi in rappresentanza del Prefetto di Messina. La delegazione ha esplicitato i temi della piattaforma nazionale richiedendo, inoltre, un incontro per affrontare la grave condizione dei migranti che hanno partecipato alla sanatoria anche a Messina. I punti principali da affrontare nella vertenza messinese, che saranno oggetto di un documento, saranno la concessione di un permesso di soggiorno per protezione sociale o motivi umanitari alle vittime della sanatoria e l’accelerazione del rilascio del 1° permesso di soggiorno a migranti che da anni non riescono a raggiungere le loro famiglie nel paese di origine perché è impossibile attraversare le frontiere con la sola ricevuta di Poste Italiane. Domenica 21 novembre, nei locali del Circolo Arci “Thomas Sankara” si è infine tenuta un’assemblea per decidere i prossimi passi della mobilitazione. Il presidio di sabato, infatti, può essere considerato un passaggio di una battaglia più ampia che proseguirà già domenica prossima con l’Assemblea nazionale del Movimento Antirazzista che si terrà a Firenze. Nel frattempo, si spera che l’attenzione dei media e della società civile intorno ai diritti dei migranti cresca, senza che nessuno sia più costretto a scalare una torre o una gru per essere ascoltato.
Circolo Arci Thomas Sankara per Rete Antirazzista Messinese
Via Campo delle Vettovaglie, snc 98122 Messina (ex Mercato Ittico - zona Stazione Ferroviaria)
tel/fax 0906413730 circolosankara@tiscali.it
http://arcisankara.blogspot.com



Il circolo Arci “Thomas Sankara” partecipa alla seconda edizione di “Assaggi di Realtà”, la rassegna del cinema documentario organizzata dal Cineforum Don Orione, che si è aperta ieri al cinema Lux. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Arknoah e patrocinata dall’Assemblea Regionale Siciliana e dalla Federazione Italiana dei Circoli del Cinema, si snoderà lungo due settimane, dal 4 al 19 novembre. L’obiettivo è creare uno spazio di dibattito, moderato per l’occasione dai giornalisti Luciano Fiorino ed Elisabetta Reale, che stimoli la cittadinanza ad intervenire sui temi oggetto dei cortometraggi. Due le sezioni previste dalla rassegna: “Assaggi di Realtà” e “Premio Maestri del cinema documentario”. La prima prevede la proiezione di una serie di documentari di argomento sociale che verranno trasmessi per tre giovedì consecutivi, alle ore 20.30, presso i locali del cinema Lux. Ieri sera è stato proiettato il documentario “I love Benidorm”, di Gaetano Crivaro e Mario Romanizzi, cui è seguito un approfondimento sulla cementificazione selvaggia, sulla difesa del territorio e sui modelli di sviluppo per Messina. Giovedì 11 sarà la volta di “Goor”, una docu-fiction sull’odissea di venti immigrati realizzata da Alessandro De Filippo, al termine della quale si terrà un dibattito sul tema “Migranti e integrazione, la cultura del pregiudizio e il pregiudizio della cultura”, a cui prenderanno parte il vice-presidente del Circolo Arci “Thomas Sankara”, Patrizia Maiorana, e il presidente dell’Associazione Rom “Bakthalo Drom”, Isuf Ferizaj. Il 18 novembre, infine, verranno proiettate una serie di riprese documentaristiche sull’alluvione che il 1° Ottobre 2009 ha colpito la zona sud di Messina. La sezione “Premi Maestri del cinema documentario”, che è invece un’assoluta novità di quest’edizione, assegnerà due premi speciali a due registi che, per motivi diversi, sono meritevoli di considerazione. Si tratta del trentatreenne palermitano Gaetano De Lorenzo, autore di documentari nei quali racconta di assortite vicende umane, colte nella loro originalità, e di Francesco Alliata, che riceverà il Premio alla Carriera. L’ingresso alle proiezioni della sezione “Maestri del cinema documentario” è completamente gratuito, mentre per accedere ai singoli eventi di “Assaggi di Realtà” il costo è di 7 euro. La prevendita è attiva presso il cinema Lux. Per maggiori informazioni sul programma della rassegna è possibile contattare: 

