lunedì 24 maggio 2010

Arcicocktail : Trans Europ(e) Express

Venerdì 28 maggio ore 21:30 1° Arcicocktail 2010 Circolo Arci Thomas Sankara
Aperitivo con film, video-musica.... titolo: Trans Europ(e) Express,
Alain Robbe-Grillet
o Kraftwerk ????
Lo scoprirete giovedì con la pubblicazione del programma completo!

venerdì 21 maggio 2010

ASSEMBLEA PERMESSO A PUNTI

ASSEMBLEA
DOMENICA 30 MAGGIO ORE 10,30
CIRCOLO ARCI THOMAS SANKARA
E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri il regolamento sull'accordo d'integrazione tra lo straniero e lo Stato- Permesso a punti.
Tra pochi mesi tutti gli stranieri dovranno firmare un accordo d'integrazione e il permesso di soggiorno sarà a punti. per avere i punti gli stranieri dovranno: conoscere la lingua italiana conoscere la Costituzione e la storia italiana, registrare il contratto di casa, essere in regola con tutti i documenti, ecc... E' importante comprendere cosa significa.
Tra qualche la Questura vi convocherà,prepariamoci!!

domenica 16 maggio 2010

Progetto Bonelli per comunicatori sociali


Progetto Bonelli, termini prorogati sino al 31 maggio 2010.
Il FORUM NAZIONALE DEL TERZO SETTORE con la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Sapienza di Roma, il contributo di Arca-Enel, il sostegno di Agenda del Giornalista, ASR – Associazione Stampa Romana, FNSI - Federazione Nazionale Stampa Italiana, Inpgi – Istituto Nazionale Previdenza Giornalisti Italiani, UCSI - Unione Stampa Cattolica Italiana, Usigrai e il supporto operativo di Enaip - Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale dà il via alla quinta edizione del "Progetto Bonelli”.
Il Forum del Terzo Settore - parte sociale riconosciuta cui aderiscono le principali realtà del mondo del Volontariato, dell’Associazionismo, della Cooperazione Sociale, della Solidarietà Internazionale, della Finanza Etica e del Commercio Equo e Solidale - si è fatto promotore di un progetto dedicato alla formazione dei giovani che vogliono intraprendere la professione di “comunicatori sociali”.
OBIETTIVI E AMBITI DI ATTIVITA'
Il progetto è finalizzato a favorire concrete occasioni formative a persone fortemente motivate a sviluppare una formazione specifica nel settore non profit e ad apprendere tecniche e metodologie di lavoro nell’ambito della comunicazione e informazione del terzo settore.

Gli ambiti di attività interessati sono:

1.Uffici stampa e strutture di comunicazione ed editoria di organizzazioni aderenti al Forum del Terzo Settore o coinvolte nel progetto;

2.Redazioni di testate di informazione sociale di organizzazioni aderenti al Forum del Terzo Settore o coinvolte nel progetto.

DESTINATARI
La quinta edizione del Progetto Bonelli prevede tre profili per un totale di 20 stage:

Profilo A. 2 stage di “aggiornamento sociale” per giornalisti pubblicisti o professionisti

Profilo B. 8 stage formativi per giovani laureati (laurea di base, magistrale o vecchio ordinamento) di cui:

tre aperti a tutti i laureati;
cinque riservati ai laureati associati Arca-Enel;

Profilo C. 10 stage per studenti iscritti a uno dei corsi di laurea specialistica indicati, di cui:

cinque riservati unicamente agli studenti iscritti a:
Facoltà di Scienze della Comunicazione – Univ. Sapienza Roma;
Corso di Laurea Scienze della comunicazione pubblica e sociale – Univ. Bologna;
Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione e Pubbliche Amministrazioni – Univ. Sassari;
Corso di Laurea magistrale in cultura e linguaggi per la comunicazione - Univ. Catania;
Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione - Univ. Siena;
Facoltà di Scienze della Formazione, Cattedra di Sociologia Comunicazioni di massa - Univ. Roma Tre;
Laurea comunicazione d'impresa e del no profit – Univ. Lumsa Roma;
cinque riservati agli studenti associati Arca-Enel, iscritti a qualunque Corso di Laurea, purchè con i requisiti previsti alla voce seguente

REQUISITI
Sono condizioni necessarie di partecipazione:
Per il Profilo A:
essere iscritti all’Ordine dei giornalisti come professionisti o pubblicisti alla data di pubblicazione del bando, senza limiti di età;
Per il Profilo B:
essere laureati (laurea di base, magistrale o vecchio ordinamento) e avere meno di 28 anni alla data di scadenza del bando.
Per il Profilo C:
essere iscritti a uno dei Corsi di Laurea previsti alla voce Destinatari, avere meno di 28 anni alla data di scadenza del bando. Non sono ammesse candidature di studenti iscritti al Vecchio Ordinamento. Nel caso in cui un candidato, iscrivendosi al profilo C, si laureasse nel periodo precedente all’attivazione dello stage, non potrà cambiare profilo di iscrizione.

BENEFICIARI ARCA (solo per i Profili B e C)
Sono ammessi a concorrere al bando i figli a carico e quelli non a carico (purché conviventi) dei soci ordinari, gli equiparati ai figli ai sensi di legge, gli orfani dei soci ordinari deceduti per cause di servizio, i figli dei soci ordinari cessati dal servizio per infortunio sul lavoro o malattia professionale, riconosciuti totalmente inabili a proficuo lavoro da parte del Fondo di Previdenza Elettrici, dell'INPDAP o INAIL.

DOMANDE DI PARTECIPAZIONE L'iscrizione al Progetto Bonelli è gratuita.
Per partecipare occorre:
- compilare in ogni sua parte il modulo pubblicato online al sito www.progettobonelli.it alla voce Iscrizione a partire da lunedì 15 febbraio ed entro e non oltre le ore 24:00 di lunedì 31 maggio 2010, . Risulta fondamentale, ai fini dell'iscrizione, allegare un file con curriculum viate e comporre una lettera motivazionale.

Pena l'esclusione, è accettata la candidatura per uno solo dei tre profili.

Il candidato riceverà a mezzo posta elettronica conferma dell’avvenuta iscrizione al Progetto Bonelli. In caso di mancata risposta entro 48 h. dalla compilazione del modulo di iscrizione online, si prega di contattare la Segreteria Organizzativa del Progetto (cfr. riferimenti in fondo al Bando).

Tutti i dati raccolti saranno utilizzati esclusivamente per le finalità previste dal presente Bando e con le modalità previste dal Dlgs 196/2003.

AMMISSIONE
Un'apposita commissione valuterà domande e curricula dei candidati. I candidati ritenuti idonei potranno essere successivamente chiamati per effettuare delle prove di selezione e un colloquio motivazionale. I vincitori del bando saranno informati a mezzo telefonico e/o posta elettronica.
STAGISTI VINCITORI
Gli stage attivati ai 20 vincitori del Progetto Bonelli prevedono un monte di 310 ore da svolgersi nell'arco di circa tre mesi, a discrezione dell'associazione ospitante in accordo con lo stagista.
Per i profili A e B, lo stage comprende una borsa di studio di 1.000,00 (mille) euro lordi per ciascun candidato ammesso; per il profilo C lo stage comprende crediti formativi a discrezione delle Università (per gli associati Arca-Enel è prevista l’erogazione della borsa di studio anche per il profilo C e crediti formativi a discrezione delle Università frequentate). In funzione della singola autonomia delle varie Facoltà e dei Corsi di laurea, si potrebbe dar seguito al riconoscimento di Crediti Formativi Universitari per attività di stage e tirocini. L’erogazione della borsa di studio e dei crediti formativi avverrà al termine dello stage. Tempi e modalità saranno stabiliti in accordo con l’organizzazione ospitante.

A tutti i vincitori sarà anche consegnata una copia della nuova edizione dell’Agenda del Giornalista.
LUOGO SVOLGIMENTO STAGE
Nei limiti delle possibilità gli stage si svolgeranno nella regione di residenza o di domicilio indicata dai candidati all’interno della domanda o segnalata nel corso dei colloqui orientativi.
>PER INFORMAZIONI
Forum Nazionale del Terzo Settore
Segreteria Organizzativa "Progetto Bonelli”
tel 06 68.13.68.44 fax 06 68.59.522 (lunedì-venerdì h. 10:30-13:30)
progettobonelli@forumterzosettore.it
sito web www.progettobonelli.it

venerdì 14 maggio 2010

Referendum acqua: superate le 350mila firme raccolte


Dopo un altro straordinario fine settimana di banchetti, abbiamo superato le 350mila firme. Sono passati solo 15 giorni di raccolta firme e siamo già a metà strada rispetto all'obiettivo che il Comitato Promotore dei referendum sull'acqua si era posto all'inizio della campagna (700mila firme entro luglio). Ci sono regioni, come la Liguria, che hanno già raggiunto l'obiettivo finale della raccolta. I banchetti, organizzati in piccolissimi centri montani come nelle isole Eolie, hanno registrato lunghe file di cittadini in attesa di firmare per l'acqua pubblica.
Nonostante non ci fossero grandi manifestazioni di piazza (come avvenuto per il 25 aprile e per il primo maggio) lo scorso fine settimana ha eguagliato i precedenti come numero di firme raccolte. Il lavoro di migliaia di volontari in tutta Italia e la determinazione dei firmatari hanno permesso di ottenere un altro risultato eccezionale.
La raccolta va avanti fino alla prima settimana di luglio, visto che entro il 20 dello stesso mese le firme dovranno essere depositate presso la Corte di Cassazione. Si scrive acqua, si legge democrazia.
Roma, 11 maggio 2010
Potete continuare a firmare presso il Circolo Arci Thomas Sankara
Via Campo delle Vettovaglie, snc 98122 Messina tel/fax 0906413730 circolosankara@tiscali.it
516.615 firme raccolte 18 maggio 2010

martedì 4 maggio 2010

Fermate le ruspe, stop allo sgombero campo rom



A seguito del comunicato stampa divulgato dal “fronte cittadino di solidarietà con i cittadini rom di Villaggio Fatima” il 21 aprile nel quale si comunicava l'avvio del procedimento dinnanzi al TAR di Catania per l'annullamento previa sospensionedelle ordinanze di sgombero notificate alle famiglie rom di Messina, si rende noto l'accoglimento della istanza cautelare relativa alla sospensione provvisoria dell'ordinanza di sgombero. L'udienza al Tar di Catania è fissata il 12 maggio 2010. Le famiglie sono seguite dallo Studio Cordaro. E' così evitato lo sgombero previsto per il 6 maggio. Il fronte cittadino di solidarietà alle famiglie rom ha intanto richiesto incontro urgente con il tavolo tecnico comunale proposto dall'Assessore Caroniti, al fine di trovare risposte definitive per l'alternativa alloggiativa dei rom kossovari di Villaggio Fatima. Arci Messina per il fronte cittadino

venerdì 30 aprile 2010

1 maggio 2010 ARCI MESSINA

Domani l’Arci Messina festeggia il 1° maggio con una manifestazione al Centro per la Pace di Barcellona Pozzo di Gotto, dedicata ai lavoratori migranti, ai precari, al lavoro come diritto di tutte/i sancito dalla carta costituzionale.

Dichiarazione di Paolo Beni, presidente nazionale ARCI : “Di fronte ai tentativi di snaturare la nostra democrazia in senso autoritario e populista, è necessario tornare alle ragioni che animarono la lotta di Liberazione e che costituiscono le basi morali della nostra Carta fondamentale, che all’articolo 1 recita ‘l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”

L’Arci così riafferma la centralità del lavoro, come associazione che dalla nascita della repubblica italiana è luogo di “ricreazione” e socializzazione per milioni di lavoratori.

Il 1° maggio a Barcellona negli intenti del Comitato Territoriale Arci Messina è di raccontare una delle storie dell’associazione, il circolo Arci Città Futura. Il circolo e le sue innumerevoli attività :cineforum, bottega del commercio equo e solidale, ristorante, cooperativa sociale, progetti di rinserimento per gli internati dell’OPG, assistenza ai migranti, spazio culturale, compie vent’anni. Il luogo prescelto è una casa patronale con un uliveto affidato all’Arci e ristrutturato grazie all’impegno dei propri soci. Sotto gli alberi si farà il tradizionale pic-nic, comunque è presente un punto risotro.La giornata prevede - sul palco sotto gli ulivi - un programma musicale da mezzogiorno sino a sera, con la partecipazione degli AKKURA prodotti da Moreno Veloso fratello di Caetano, il noto musicista brasiliano. E poi mostre fotografiche e di pitture, la proiezione di filmati sullo sfruttamento dei migranti, il precariato, il lavoro nero. Inoltre, l’Arci Messina che ha aderito alla campagna referendaria l’acqua non si vende ha predisposto la raccolta firme sul referendum per l’acqua pubblica, infine, come promotrice dell’appello in favore della popolazione rom residente a Messina inviterà i partecipanti a porre la propria firma per evitare lo sgombero indiscriminato di decine di famiglie rom kossovare. Ingresso riservato ai soci Arci.

Il Centro per la Pace è a Barcellona Pozzo di Gotto, frazione di Porto Salvo, per raggiungere il sito dopo l’uscita autostradale di Barcellona seguire la statale per Palermo/Terme Vigliatore e svoltare al bivio per Portosalvo. Info 3339064469 -3471323115

Comitato Territoriale Arci Messina Via Campo delle Vettovaglie, snc Messina tel/fax 090.6413730messina@arci.it

venerdì 23 aprile 2010

Emergenza rom a Messina : comunicato stampa



I promotori dell’Appello in solidarietà alla popolazione rom residente a Messina esprimono la loro perplessità sulle scelte adottate da tutti gli enti pubblici interessati alla vicenda del campo di San Ranieri. Mentre giungevano rassicurazioni alle famiglie rom sulla necessità e la volontà da parte dell’Amministrazione Comunale di dilatare i tempi dello sgombero in attesa di ricercare un’idonea soluzione abitativa, alle stesse veniva notificata tramite i Vigili Urbani un’ingiunzione di sgombero emessa il 6 aprile 2010 dall’Autorità Portuale. Nell’ingiunzione si ordina di:

procedere entro 30 giorni allo sgombero dell’area libera di persone, cose, animali, si comunica, inoltre, che decorso inutilmente il termine si procederà senza ritardo alla esecuzione d’ufficio, anche con l’assistenza della forza pubblica, nonché ad avviare le procedure previste per il recupero dei danni cagionati all’Autorità Portuale”.

Le famiglie hanno deciso di ricorrere al TAR contro un’ordinanza di sgombero in cui viene contestata direttamente ai cittadini rom l’occupazione abusiva di demanio pubblico senza valutare che il campo è stato invece realizzato e “mantenuto” dall’Amministrazione Comunale.

Intanto, le famiglie rom hanno deciso di presentare l’istanza di partecipazione al bando per l’emergenza abitativa, accogliendo la sollecitazione del Presidente del Consiglio Comunale, nonostante persistano forti dubbi sull’inconciliabilità della tipologia di sgombero e i requisiti richiesti per la partecipazione.

I promotori dell’Appello chiedono la convocazione urgente del tavolo annunciato in sede di Consulta del Volontariato da parte dell’Assessore Dario Caroniti che dovrebbe coinvolgere la comunità rom, il terzo settore e gli enti territoriali preposti.

Il tavolo è necessario per definire se il percorso di autocostruzione, già ipotizzato dai promotori dell’appello, è la scelta definitiva e se gli immobili potranno essere identificati tra il patrimonio pubblico e i beni confiscati alla mafia, oppure se esistono altre proposte.

Rammentiamo a tutti che la prima settimana di maggio scadranno i termini per l’esecuzione dello sgombero e che, pur trovando una soluzione certa sulla destinazione abitativa, permangono le preoccupazioni su dove andranno le famiglie in attesa di rendere abitabili gli immobili identificati.

Inoltre, rimane ancora aperta la questione dei beneficiari, ovvero mancano i nominativi nelle ordinanze di sgombero di coloro che sono in attesa di definizione della loro posizione giuridica, come ad esempio i richiedenti la protezione umanitaria.

Cerchiamo delle risposte ma soprattutto le cercano le cittadine e i cittadini rom che il sindaco Giuseppe Buzzanca, nell’incontro tenutosi a marzo, ha accolto come cittadini messinesi.


Le associazioni promotrici dell’Appello

  • Associazione Rom Bakthalo Drom

  • A.R.C.I. Comitato Territoriale Messina

  • Arcigay Makwan Comitato Provinciale Messina

  • Caritas Diocesana

  • Casamatta della Sinistra

  • CE.S.V. Centro Servizi per il Volontariato

  • Chiesa Evangelica Valdese

  • Circolo Arci Thomas Sankara

  • Comunità di Sant'Egidio

  • Ufficio diocesano Migrantes

  • Associazione Santa Maria della Strada

  • Partito della Rifondazione Comunista Messina

Sinistra, Ecologia e Libertà

Messina, 21 aprile 2010

Marco Olivieri Responsabile dell’Informazione del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, cell. 347/7978293, mail ufficiostampa@cesvmessina.it e maroliv@libero.it.

venerdì 16 aprile 2010

Emergency : firmiamo l'appello


Sabato 10 aprile militari afgani e della coalizione internazionale hanno attaccato il Centro chirurgico di Emergency a Lashkar-gah e portato via componenti dello staff nazionale e internazionale. Tra questi ci sono tre cittadini italiani: Matteo Dell'Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani.
Emergency è indipendente e neutrale. Dal 1999 a oggi ha curato gratuitamente oltre 2.500.000 cittadini afgani e costruito tre ospedali, un centro di maternità e una rete di 28 posti di primo soccorso. Le accuse sono gravissime: organizzazione dell'assassinio di un governatore afgano. Le voci di una confessione dei medici italiani sono state smentite dalle stesse autorità afgane.Il ministro degli Esteri italiano Frattini ha reagito ieri dicendo che "sarebbe una vergogna" se italiani fossero coinvolti in simili atti.
Noi invece ci vergogniamo di avere certi governanti, e firmiamo l'appello di Emergency.

http://www.emergency.it/appello/form.php?ln=It

sabato 20 marzo 2010

Non al razzismo negli stadi di calcio di serie A

Rispondendo all'appello della Campagna ‘'Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti'' il 21 marzo, Giornata Internazionale contro la discriminazione razziale, sarà caratterizzata da un impegno straordinario del mondo dello sport contro il razzismo.

In tutti gli stadi in cui si giocherà il prossimo turno della serie A verrà portato in campo, subito prima dell'inizio della partita, uno striscione con la scritta "No al razzismo", il logo – un fantasmino giallo – e il nome della Campagna. Sui monitor verrà contemporaneamente proiettato lo spot ideato e diretto dal regista Mimmo Calopresti, interpretato, da Francesca Reggiani, Lello Arena, Salvatore Marino, Cumba Sall e da Viorel Samuel Cirpaciu, il bambino rom che col suo candore e il suo sorriso spezza simbolicamente la catena dell'intolleranza ed esce dalla gabbia costruita dai pregiudizi.

Sempre domenica 21, in occasione della Maratona di Roma, verrà distribuito ai concorrenti e al pubblico presente il materiale della Campagna, proiettato lo spot in mattinata ed esibito a Piazza del Popolo lo striscione con la stessa scritta. Anche in questo caso, l'iniziativa è stata possibile grazie alla sensibilità e alla volontà di collaborazione degli organizzatori di questo partecipatissimo evento sportivo.

La Campagna ‘'Non aver paura'' ha preso il via un anno fa, promossa da uno schieramento di 26 organizzazioni, inedito per ampiezza e pluralità. Ne fanno parte, infatti, oltre all'Arci, associazioni laiche e religiose, Ong internazionali, i principali sindacati e l'Alto Commissariato Onu per i rifugiati. Obbiettivo della Campagna è favorire la conoscenza reciproca e il dialogo, abbattendo pregiudizi e stereotipi che, alimentati in modo irresponsabile, spesso si traducono in atti di discriminazione e violenza determinando un clima che mette a rischio la convivenza civile delle nostre comunità.

Il coinvolgimento e l'impegno del mondo dello sport, in particolare di quello del calcio, così popolare in Italia, ma anche teatro di deprecabili episodi di intolleranza, è particolarmente significativo e ci stimola a proseguire con passione in questo comune impegno per eliminare il razzismo dal nostro paese e dalla storia.

martedì 16 marzo 2010

Il testo presentato a Buzzanca


Proposta consegnata ieri, 15 marzo, al sindaco di Messina

Proposte alloggiative per i cittadini Rom del villaggio San Ranieri oggetto di sgombero

Le associazioni firmatarie dell’appello in favore del popolo rom del villaggio Fatima di Via S. Raineri hanno individuato varie soluzioni abitative da considerarsi non definitive, attesa la possibilità di inserimento dei nuclei familiari nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggi per emergenza abitativa o in applicazione dell’art. 10 DPR 1035/72.Tra le varie soluzioni eventuali proposte:

1) l’immobile chiuso e non utilizzato sito in C.da Contesse e denominato “Opera Pia Scandurra”, sul quale già si era strutturato un progetto aperto al quartiere, la cui realizzazione sarebbe concretamente possibile per la struttura dell’immobile stesso;

2) l’impiego di beni immobili confiscati alla mafia: l’utilizzazione sociale degli stessi è, com’è noto, uno dei fini previsti dalla legge e, nel caso di specie, il ricorso a detto strumento legislativo eviterebbe una vistosa lesione di diritti fondamentali;

3) l’utilizzazione di scuole o asili pubblici chiusi, come ad esempio la scuola chiusa sita in Via Camuglia, Torrente Trapani, ovvero l’asilo presso il vecchio dormitorio pubblico, lungo la Via La Farina, solo parzialmente occupato al momento da uffici, o ancora la scuola sita in zona Villaggio S. Agata;

4) l’impiego di altri immobili chiusi e inutilizzati noti al Comune.

La risoluzione del problema alloggiativo deve essere affiancata da un percorso di fuoriuscita dal cronico stato di occupazione residuale in cui versano gli abitanti del villaggio San Raineri.

A tal fine, si potrebbe pensare per le donne, in sinergia con gli assessorati competenti, alla costituzione di una cooperativa per lavori artigianali e di sartoria e per gli uomini a lavori di giardinaggio e di pulizia delle strade. Chiediamo un incontro con gli Assessorati competenti per attivare un percorso progettuale sulle suddette proposte.
I promotori dell'appello in solidarietà alla popolazione rom residente a Messina