Alain Robbe-Grillet o Kraftwerk ????
Lo scoprirete giovedì con la pubblicazione del programma completo!
ASSEMBLEA

Domani l’Arci Messina festeggia il 1° maggio con una manifestazione al Centro per Dichiarazione di Paolo Beni, presidente nazionale ARCI : “Di fronte ai tentativi di snaturare la nostra democrazia in senso autoritario e populista, è necessario tornare alle ragioni che animarono la lotta di Liberazione e che costituiscono le basi morali della nostra Carta fondamentale, che all’articolo 1 recita ‘l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”
L’Arci così riafferma la centralità del lavoro, come associazione che dalla nascita della repubblica italiana è luogo di “ricreazione” e socializzazione per milioni di lavoratori.
Il 1° maggio a Barcellona negli intenti del Comitato Territoriale Arci Messina è di raccontare una delle storie dell’associazione, il circolo Arci Città Futura. Il circolo e le sue innumerevoli attività :cineforum, bottega del commercio equo e solidale, ristorante, cooperativa sociale, progetti di rinserimento per gli internati dell’OPG, assistenza ai migranti, spazio culturale, compie vent’anni. Il luogo prescelto è una casa patronale con un uliveto affidato all’Arci e ristrutturato grazie all’impegno dei propri soci. Sotto gli alberi si farà il tradizionale pic-nic, comunque è presente un punto risotro.La giornata prevede - sul palco sotto gli ulivi - un programma musicale da mezzogiorno sino a sera, con la partecipazione degli AKKURA prodotti da Moreno Veloso fratello di Caetano, il noto musicista brasiliano. E poi mostre fotografiche e di pitture, la proiezione di filmati sullo sfruttamento dei migranti, il precariato, il lavoro nero. Inoltre, l’Arci Messina che ha aderito alla campagna referendaria l’acqua non si vende ha predisposto la raccolta firme sul referendum per l’acqua pubblica, infine, come promotrice dell’appello in favore della popolazione rom residente a Messina inviterà i partecipanti a porre la propria firma per evitare lo sgombero indiscriminato di decine di famiglie rom kossovare.
Il Centro per
Comitato Territoriale Arci Messina
“procedere entro 30 giorni allo sgombero dell’area libera di persone, cose, animali, si comunica, inoltre, che decorso inutilmente il termine si procederà senza ritardo alla esecuzione d’ufficio, anche con l’assistenza della forza pubblica, nonché ad avviare le procedure previste per il recupero dei danni cagionati all’Autorità Portuale”.
Le famiglie hanno deciso di ricorrere al TAR contro un’ordinanza di sgombero in cui viene contestata direttamente ai cittadini rom l’occupazione abusiva di demanio pubblico senza valutare che il campo è stato invece realizzato e “mantenuto” dall’Amministrazione Comunale.
Intanto, le famiglie rom hanno deciso di presentare l’istanza di partecipazione al bando per l’emergenza abitativa, accogliendo la sollecitazione del Presidente del Consiglio Comunale, nonostante persistano forti dubbi sull’inconciliabilità della tipologia di sgombero e i requisiti richiesti per la partecipazione.
I promotori dell’Appello chiedono la convocazione urgente del tavolo annunciato in sede di Consulta del Volontariato da parte dell’Assessore Dario Caroniti che dovrebbe coinvolgere la comunità rom, il terzo settore e gli enti territoriali preposti.
Il tavolo è necessario per definire se il percorso di autocostruzione, già ipotizzato dai promotori dell’appello, è la scelta definitiva e se gli immobili potranno essere identificati tra il patrimonio pubblico e i beni confiscati alla mafia, oppure se esistono altre proposte.
Rammentiamo a tutti che la prima settimana di maggio scadranno i termini per l’esecuzione dello sgombero e che, pur trovando una soluzione certa sulla destinazione abitativa, permangono le preoccupazioni su dove andranno le famiglie in attesa di rendere abitabili gli immobili identificati.
Inoltre, rimane ancora aperta la questione dei beneficiari, ovvero mancano i nominativi nelle ordinanze di sgombero di coloro che sono in attesa di definizione della loro posizione giuridica, come ad esempio i richiedenti la protezione umanitaria.
Cerchiamo delle risposte ma soprattutto le cercano le cittadine e i cittadini rom che il sindaco Giuseppe Buzzanca, nell’incontro tenutosi a marzo, ha accolto come cittadini messinesi.
Le associazioni promotrici dell’Appello
Associazione Rom Bakthalo Drom
A.R.C.I. Comitato Territoriale Messina
Arcigay Makwan Comitato Provinciale Messina
Caritas Diocesana
Casamatta della Sinistra
CE.S.V. Centro Servizi per il Volontariato
Chiesa Evangelica Valdese
Circolo Arci Thomas Sankara
Comunità di Sant'Egidio
Ufficio diocesano Migrantes
Associazione Santa Maria della Strada
Partito della Rifondazione Comunista Messina
Sinistra, Ecologia e Libertà
Messina, 21 aprile 2010
Marco Olivieri Responsabile dell’Informazione del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, cell. 347/7978293, mail ufficiostampa@cesvmessina.it e maroliv@libero.it.

Rispondendo all'appello della Campagna ‘'Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti'' il 21 marzo, Giornata Internazionale contro la discriminazione razziale, sarà caratterizzata da un impegno straordinario del mondo dello sport contro il razzismo.